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martedì 17 luglio 2018

Tessuto osseo

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Nota: il tessuto cartilagineo ed il tessuto osseo vengono comunemente definiti tessuti connettivi di sostegno.

Il tessuto osseo è un tessuto dinamico e plastico: provvede a modulare la propria struttura in seguito a stimoli sia organici che meccanici. Esso è formato da una parte organica ed una parte inorganica. La parte organica è composta da cellule proprie del tessuto osseo (cellule osteoprogenitrici, osteoblasti, osteociti e osteoclasti che provvedono all’accrescimento, alla produzione e al riassorbimento del tessuto osseo) e da matrice extracellulare (sostanza amorfa e fibre collagene di tipo I). La parte inorganica è costituita da numerosi sali minerali come i fosfati di calcio e magnesio e i citrati di Na, Mn, K. La componente organica della matrice extracellulare rappresenta il 35% del peso secco dell’osso e ne determina robustezza ed elasticità mentre la componente inorganica mineralizzata rappresenta il 65% del peso secco e conferisce al tessuto osseo compattezza e durezza. Il tessuto osseo è soggetto a numerosi cambiamenti strutturali e funzionali dovuti all’età, all’alimentazione e alle condizioni generali del soggetto.

venerdì 29 giugno 2018

Tessuti connettivi altamente specializzati

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Si definisce tessuto connettivo altamente specializzato un tipo di tessuto che per le sue peculiari
funzioni assume caratteristiche istologiche tali da distinguerlo chiaramente dagli altri tessuti connettivi.

I tessuti connettivi altamente specializzati sono:



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giovedì 28 giugno 2018

Tessuto Connettivo

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Con il termine “tessuto connettivo” si definisce un tipo di tessuto che fornisce supporto strutturale e metabolico agli altri tessuti.
Tutte le tipologie di tessuto connettivo derivano dal mesenchima. Le cellule mesenchimali, di origine mesodermica, sono di forma irregolare, generalmente allungate e presentano una sostanza intercellulare amorfa e priva di fibre. Tali cellule sono pluripotenti ed hanno cioè la capacità di differenziarsi in ciascuno dei diversi tipi di cellule connettivali (fibroblasti, condroblasti, osteoblasti, mastociti, adipociti, globuli bianchi e macrofagi), oltre che in fibrocellule muscolari.
Il tessuto connettivo è formato da cellule e da abbondante matrice extracellulare interposta tra di loro che determina le caratteristiche dei diversi tipi di tessuto connettivo. La natura di questa matrice extracellulare è può variare da una componente completamente fluida (sangue e linfa) in cui possono essere trasportati diversi tipi di cellule connettivali (eritrociti, leucociti, ecc.), ad una componente solida ma allo stesso tempo lassa che permette il passaggio di vasi sanguigni e sostanze, fino ad una matrice extracellulare calcificata (tessuto osseo) che permette di creare strutture molto resistenti.