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giovedì 24 gennaio 2019

Luna, Eclissi e meteoriti


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Durante l’eclissi lunare totale di lunedì scorso, molti astronomi e osservatori amatoriali hanno notato e immortalato quel piccolo flash luminoso -della durata di poco meno di un secondo- che potete vedere cerchiato in foto.




Ma da cosa potrebbe essere stato prodotto?
Forse un glitch del proiettore olografico della Luna? (Sì, purtroppo alcuni pensano che la Luna sia un ologramma).
O forse sono stati gli alieni che hanno fotografato quella che per loro è stata un’eclissi solare? (Dalla Luna si sarebbe vista la Terra eclissare il Sole).

Nah, è esattamente quello che state pensando: un impatto meteorico!
Nello specifico stiamo parlando dell’impatto di un micrometeorite probabilmente della grandezza di qualche centimetro o poco più, ma con un’energia incredibile visto che questi oggetti viaggiano in media a circa 27.000 km/h.

lunedì 26 novembre 2018

Insight arriva su Marte

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Stasera, 26 novembre 2018, la sonda InSigth della NASA atterrerà su Marte, in questo articolo troverete tutti i dettagli che la riguardano e l’importanza che la missione ricopre.


InSigth è l’acronimo di “INterior exploration using Seismic Investigations, Geodesy and Heat Transport”, e come avrete intuito il suo compitò sarà lo studio della struttura interna di Marte.
A differenza di Curiosity e Opportunity non si tratta di un rover, ma di un lander; infatti non si muoverà dal punto di atterraggio.     

sabato 24 novembre 2018

Sole, Stelle e Diagramma H-R

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Lontano dalle luci della città, in una notte serena e senza Luna, sono numerose le stelle che potete ammirare.
Seppur uguali a prima vista, già dopo qualche minuto, tempo necessario affinché l’occhio si abitui alla carenza di luce, è possibile notare delle differenze di colore.
Le stelle, infatti, si differenziano tra loro per massa, dimensioni, e luminosità (fattori indubbiamente legati tra loro e alla composizione intrinseca di ogni stella).
Nasce pertanto la necessità di catalogarle per meglio studiarne l‘evoluzione.

I criteri iniziali di etichettatura si basavano unicamente sulla composizione, e nello specifico, sulla predominanza nello spettro delle linee di idrogeno, classificandole così secondo un ordine alfabetico dalla lettera A alla Q, dove A indicava le stelle in cui l’idrogeno si distingueva maggiormente.