Per leggere altri argomenti riguardo l'istologia consulta l'indice al link seguente o nella sezione "pagine" di ScienBlog.
Tessuto epiteliale
Il tessuto epiteliale è formato da cellule strettamente unite tra loro in modo da creare una barriera con l’ambiente esterno. Oltre a proteggere tutto ciò che ricoprono gli epiteli svolgono anche funzione di assorbimento, secrezione, trasporto, scambio di gas, scivolamento (di due superfici) e sensoriale. Questo comporta un cambiamento della morfologia del tessuto a seconda della diversa funzione.
Alla base di tutti gli epiteli è presente una lamina basale che separa l’epitelio dal tessuto connettivo sottostante. Al di sotto della lamina basale è presente una lamina reticolare di natura connettivale composta da collagene di tipo III.
Epiteli di rivestimento
Un epitelio si può presentare come un unico strato di cellule che poggiano su di una lamina basale sottostante: in questo caso si parla di tessuto epiteliale monostratificato o semplice. Oppure l’epitelio si può presentare composto da due o più strati di cellule, il più profondo dei quali poggia sulla lamina basale ed in questo caso si parla di tessuto epiteliale pluristratificato o composto.
Le cellule che compongono il tessuto epiteliale hanno la caratteristica di essere polarizzate, cioè la superficie delle diverse facce della cellula svolge funzioni differenti. In particolare, le cellule epiteliali presentano un dominio apicale ed uno baso-laterale.
Il dominio apicale è il dominio che determina le caratteristiche dell’epitelio e può presentare specializzazioni utili a creare un flusso sulla superficie dell’epitelio stesso (ciglia) oppure ad aumentare la superficie della cellula (microvilli e stereociglia).
Sono epiteli monostratificati i seguenti epiteli: